
Salve a tutti, cari lambs! Sono di nuovo qua per farvi entrare nel fantastico mondo live di Mariah, e questa volta per parlarvi di una sua performance davvero speciale, visto che non si tratta di una delle tante canzoni scritte da Mimi, bensì di una cover di un pezzo davvero superlativo dell'incredibile Stevie Wonder: YOU AND I.Trattasi di una struggente ballata che la nostra Mariah certo non poteva lasciarsi sfuggire; infatti l'ha "acchiappata", se l'è tenuta ben stretta e ne ha fatta una versione molto intima, con un pizzico di stile "careyano", in occasione del tributo a mister Wonder al "BET Walk of fame", nell'ormai lontano 2001.Un giovanissimo Justin Timberlake ha l'onore di presentare sul palco "the number one selling female artist of all time", ed entra una Mariah Carey in perfetta forma, elegantissima, di nero vestita e visibilmente emozionata per quello che dirà al grande Stevie, il suo mito di sempre, il suo grande ispiratore, secondo lei "la più bella anima che esista al mondo", parole sue; lo ringrazia, gli confida il suo grande affetto per lui e, dopo un breve applauso che fa da cornice al primo piano di un orgoglioso Stevie Wonder, con un cenno della testa Mariah fa partire la musica.Inizia subito la strofa, dopo le poche note di introduzione di un pianoforte, e ci si accorge subito che la tonalità del pezzo è insolitamente bassa per la voce di Mariah; ma questo, a dir la verità, è un problema forse per noi, che non siamo abituati a sentir cantare così la nostra beniamina, e ci "fa strano" ascoltare quelle "note da baritono" che infarciscono buona parte della canzone. E' vero, non c'eravamo abituati, ma alle cose belle, si sa, si fa presto a farci l'abitudine; e questo è uno di quei casi; splendida la frase "we can conquer the world", dove la nota finale, davvero molto bassa, è sostenuta per un po' di tempo in modo pressocchè perfetto, senza fatica e senza troppo "sfiatamento" (che nelle note basse è davvero una cosa fuori luogo, molto brutta da sentire); chiude questa prima strofe la ripetizione, per ben tre volte, di "you and I": e qui non ci sono parole sufficientemente adatte, credo, per esprimere la dolcezza e l'intimità di questo momento, arricchite da un susseguirsi incessante di modulazioni vocali che incantano le decine di volti attenti in platea; è una voce calda, morbida, levigata eppure velata, dolce eppure sensuale, fragile eppure così intensa…Quando inizia la seconda strofa, sarà pure l'incedere della batteria che adesso decide di sostenere il piano e i coristi, fatto sta che si ha la sensazione che qualcosa stia per cambiare, e così è: l'intensità del timbro vocale aumenta decisamente, nonostante le ancor numerose note basse da portare a compimento, sempre ineccepibili, finché si arriva ad un punto di svolta, dato dal famoso "pizzico di stile careyano" di cui vi parlavo prima: un bellissimo whistle tutto pieno di ghirigori che dà lo slancio per una serie di modulazioni in voce piena in tonalità medio alta che portano sfogo alla canzone. Mariah è giunta al finale, ma vuole metterci tutta se stessa e far colpo su Stevie Wonder che l'ascolta soddisfatto in prima fila; il coro di voci che accompagnano la vocalist è davvero strepitoso e creano un'atmosfera quasi gospel; cresce la tensione all'interno del pezzo, il "bisogno" di arrivare ad un qualcosa di veramente inusitato e inaspettato; e ci siamo, e anche Stevie l'ha capito, poiché, inquadrato in lontananza dalla telecamera, lo vediamo già applaudire, immensamente grato, probabilmente, di aver potuto sentire la cover di uno dei suoi brani così ben fatta e personalizzata nel modo più intimo e delicato da una impeccabile Mariah. Così, nell'impetuoso e conturbante vortice di modulazioni vocali che portano a termine il pezzo,e che servono tra l'altro soltanto per ripetere più e più volte la semplice frase "You and I", ci perdiamo tutti, commossi, incantati da una voce senza tempo.
2 commenti:
Una delle mie canzoni live preferite!!!
io adoro letteralmente questo live: intanto la canzone, un vero gioiello, grazie Stevie!poi ovviamente Mariah, che con la voce ci offre tutto in qst performance: una serie di bassi da paura, whisper, whistle e voce piena...e poi, come avevamo già detto una volta...quando alla fine fa quel "..Youuu...and Iiiiiiiiiiiiii" e la musica si ferma sul I prolungato che sembra partire e non fermarsi più!da brivido, una vera e propria chicca...da somministrare a chi ha bisogno di emozioni!
e poi pure il look è perfetto...semplice ed elegante...
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